Scoprire la luna

Astro fuggente, multiforme e cangiante , luce della notte, orologio della vita, da sempre contemplata con ammirazione e stupore, malinconia e paura.
Luna, perla del firmamento, riluttante sposa dell'ardente sole, amica e complice degli amanti, consolatrice delle anime solitarie. Il suo mistero non è stato violato dall'orma umana di quel lontano, superbo luglio 1969, scienza e tecnologia non hanno corrotto l'integrità del suo diafano disco ne dissolto le domande inquietanti che da sempre fa nascere nel cuore dell'uomo.
Bianca e umida, pallida o accesa, distante eppur vicina: antichissima immagine della femminilità. Grande Madre presso gli antichi popoli mediterranei, Iside la chiamarono gli Egizi, tenera sposa di Osiride, eterna fecondatrice del mondo; avida e lussuriosa Astarte per Fenici e Mesopotamici, in Grecia e in Roma, mostrò i tre volti diversi del suo percorso celeste: diurna e virginale Diana-Artemide, dea dei boschi e delle gelide albe; notturna Selene, tenera amante del pastore Endimione; tremenda, sanguinaria Ecate, dea del sangue e della vendetta che scende sulla terra nei giorni in cui il cielo la scaccia e il sole non la illumina... Grande Madre, di nuovo, nel cielo cristiano, dove brilla, i piedi sul crescente lunare, avvolta nell'azzurro manto di stelle, immaginarie venerata e pietosa della Vergine Maria.
Archetipo dell'io profondo, oscuro, a noi stessi ignoto, nel cielo dell'astrologia la luna regna sulle nostre emozioni, feconda i nostri sentimenti, rivela i nostri cuori. Perciò conoscere la nostra luna significa conoscere la parte segreta di noi stessi.
Regina della nascita e della crescita, a lei si volgono gli occhi del contadino per stabilire il calendario del suo lavoro; da lei emanano gli impulsi alla fertilità, alla esaltazione amorosa, alla malinconia.
Con lei e per lei da sempre si è fatta poesia, musica, letteratura, slogan e canzoni. trattati e proverbi.
Alla sua luce infine è nato questo piccolo libro. da sfogliare sereni nelle notti calde e luminose d'estate, o contemplando la sua èsile falce incorniciata dalla finestra sullo sfondo cristallino del cielo.