Il sogno: una dimensione di volta in volta fantastica, ambigua, terrificante, consolatoria, favolosa verso la quale tutti si avviano ogni sera. Il sogno: una terra incognita, ricca di mistero e di simboli enigmatici alla quale, da sempre, l'uomo ha cercato di strappare il suo segreto. Messaggio di Dio o degli dči, illuminazione improvvisa, apportatore di dubbio, inganno falso e crudele, rivelatore delle nostre passioni segrete, immagine del futuro o specchio di un passato che si perde nella notte dei tempi: ecco soltanto alcune delle sue infinite sfaccettature che riflettono la loro luce, illusoria e beffarda, su chi sogna. Serena Foglia, in questo libro, ripercorre l'affascinante avventura di quattromila anni di interpretazioni del mondo onirico, non isolando il singolo fatto, ma stabilendo -con lucida sensibilitą -analogie, raffronti, similitudini, punti di contatto che compongono alla fine una nuova cartografia del pianeta sogno. Una visione costruita sulle testimonianze, tra gli altri, di egizi e caldei, di Eraclito e Artemidoro, di Cartesio e di Calderon de la Barca, dei romantici e
di Freud, di artisti e poeti, di studiosi e scienziati. Scritto in uno stile coinvolgente
e narrativo, esemplare per documentazione e ricchezza delle fonti, Il sogno e le sue voci č un'opera che ci aiuterą a conoscere pił a fondo noi stessi e quella straordinaria dimensione nella quale trascorriamo (sognando) buona parte della nostra vita.